Intervista

SBK. Denis Sacchetti: “Vogliamo aiutare Rinaldi ad esprimere il suo potenziale”

Un manager giovane per un team giovane. L’ex pilota Denis Sacchetti ci parla del team GoEleven, che dopo un anno con Laverty ora punta tutto sul giovane pilota italiano
di Carlo Baldi

Con i suoi 34 anni l’ex pilota Denis Sacchetti è uno dei più giovani team manager del campionato mondiale Superbike. Potrebbe tranquillamente ritornare a correre visto che, ad esempio,  ha solo un anno in più rispetto a Rea, ma è ormai un punto fermo del team GoEleven, che gestisce assieme al proprietario Gianni Ramello. 

Dopo aver iniziato con le minimoto, Denis ha corso nella 125, per poi passare alle quattro tempi nel mondiale Supersport. In seguito ha gareggiato nella Stock 1000 Europea, terminando la sua carriera proprio nel team GoEleven, complice un infortunio che ne limitava le prestazioni.

Proprio grazie al suo passato di pilota Sacchetti riesce ad essere particolarmente vicino ai propri alfieri, con i quali instaura da sempre un rapporto amichevole. Sono stati molti quelli che hanno corso nel team GoEleven, che sino a pochi anni fa era impegnato non solo in Superbike ma in quasi tutte le categorie delle derivate dalla serie. 
 

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Tra i numerosi piloti che hanno portato in pista prima le Kawasaki ed ora le Ducati della squadra italiana, non possiamo certo dimenticare il compianto Andrea Antonelli, che occupa un posto speciale nel cuore di tutti noi e di Denis in particolare.

Dopo aver iniziato la propria attività con le Kawasaki, dallo scorso anno la squadra di Ramello ha optato per le Ducati. Un passaggio epocale nella storia della squadra, un salto di qualità avvalorato dal fatto che il primo ha portare in pista la Panigale è stato Eugene Laverty. Una stagione sfortunata a causa del grave infortunio di Imola che ha tenuto il nordirlandese lontano dalle piste per molti mesi.

Quest’anno il pilota del team GoEleven è Michael Ruben Rinaldi, che nella nostra intervista di qualche settimana fa ha detto di sentirsi particolarmente a proprio agio nella squadra gestita da Sacchetti. Proprio come la sua squadra Michael è giovane, ambizioso e con tanta voglia di emergere. 

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