Honda CRF 450R HRC: a Riola Gajser porterà in gara la 2021?
prime foto ufficiali

Honda CRF 450R HRC: a Riola Gajser porterà in gara la 2021?

Gli Internazionali d'Italia di Riola Sardo hanno visto il campione del mondo MXGP, Tim Gajser, subito alla vittoria. Ma non solo: lo sloveno ha corso con un prototipo HRC della CRF 450R: prefigura la versione 2021?
di Andrea Perfetti

Si sa, le gare da sempre servono anche a sviluppare le moto che poi entreranno in produzione nei prossimi anni. A Riola Sardo, per la prima prova degli Internazionali d'Italia di Motocross, Honda ha tenuto fede a questa tradizione e ha affidato al suo pilota Tim Gajser una CRF 450R molto speciale e del tutto diversa dal modello attuale 2020, che abbiamo provato. 
Il campione del mondo sloveno ha infatti portato in gara (gara che ha dominato, tra l'altro) una 450 inedita nell'estetica, che vede un codino molto più leggero e appuntito e convogliatori invece più canonici rispetto a quelli a boomerang attuali. Clamorosa, per gli appassionati di motocross fedeli a Honda, la scelta di abbandonare il doppio scarico finale per uno singolo. Quello doppio regala un'estetica da urlo, ma tecnicamente presenta più contro che pro: pesa di più e obbliga a un giro contorto i collettori. 
Sul corpo farfallato compare ora una strana scatola nera, ben visibile sul lato sinistro della moto. C'è chi parla di ride by wire, chi dell'alloggiamento della batteria (che prima era sotto la sella), chi della centralina di gestione dell'iniezione elettronica. 
 

Torna lo scarico singolo, abbandonato nel 2013
Torna lo scarico singolo, abbandonato nel 2013

Telaio nuovo

Ma le sorprese proseguono nel telaio, che ha travi perimetrali di lunghezza maggiore che si congiungono alle piastre ricavate per fusione ben più corte rispetto a prima. Ovviamente il materiale scelto è sempre l'alluminio, che accompagna le CR Honda dal 1997 ormai. Il collettore di scarico passa ora in mezzo alla doppia culla del telaio e ha quindi un andamento rettilineo; prima il trave anteriore singolo del telaio obbligava il collettore a una piega sul lato destro. 
L'avviamento è solo elettrico, ci sono le mappe e il launch control per la partenza. La testa è sempre del tipo monoalbero Unicam. Sulla moto di Gajser compare anche il comando idraulico della frizione, che però c'era anche sulla moto 2019 dello sloveno, salvo non essere poi adottato sulla CRF 450R di serie del 2020. 
Le sospensioni sono Showa ufficiali e troviamo anche su questo prototipo il serbatoio della benzina realizzato in titanio, che ha fatto la sua comparsa nel 2017 anche sul modello di serie.
Vedremo questa particolare CRF 450R impegnata nel mondiale MXGP a difendere il titolo 2019. Sicuramente sarà lei a gettare le basi delle future CRF in arrivo nel 2021: è la fine delle rosse col doppio scarico finale?

Foto da  Facebook di Redmoto Honda France


 

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